Il cappotto termico – Cose da sapere

Il cappotto termico – Cose da sapere

La stagione invernale è alle porte, diventa perciò importante conoscere quale sia il metodo di isolamento migliore per la nostra casa. Ecco qualche breve informazione per capire di cosa si parla quando usiamo la definizione di “cappotto termico”. 

1. Cos’è il cappotto termico?
Il sistema a cappotto è un metodo per la coibentazione termica delle murature. E’ definito come un sistema perché è composto da diversi materiali disposti in successione per ottenere il risultato voluto. Generalmente nel cappotto esterno troviamo: la muratura esistente, il pannello isolante con la colla retrostante, il fissaggio dei pannelli con i chiodi, doppia rasatura con rete interposta posata fresco su fresco, primer e intonaco colorato. Il pannello isolante costituisce l’anima che fa variare le caratteristiche di resistenza termica.

2. Trasmittanza, conduttività e densità. Mettiamo un po’ di ordine.
La trasmittanza è il valore che indica quanto calore passa attraverso un elemento, che può essere una muratura, un serramento, un soffitto o un pavimento. Questo è il parametro che viene utilizzato per determinare il minimo isolamento da utilizzare in caso di intervento edilizio o per le agevolazioni fiscali. I valori variano anche di molto rispetto alle fasce climatiche in cui si trova l’edificio.
La conduttività è la capacità di un materiale a farsi attraversare dal calore. Controllando questo parametro si può facilmente valutare in modo sommario se un materiale isola di più rispetto ad un altro.
La densità del materiale influenza l’inerzia termica dell’elemento (utile nei periodi estivi) e influisce sulla proprietà di accumulare il calore nelle ore più calde e di rilasciarlo gradualmente nelle ore più fresche.

3. Il cappotto e i ponti termici
Quando si riveste la parete il flusso di calore che passa dall’interno verso l’esterno viene “bloccato” dall’isolamento del sistema a cappotto. Se il volume riscaldato non viene isolato in ogni suo punto dagli ambienti freddi si genera un ponte termico dove la temperatura superficiale sarà più bassa rispetto a quelle delle murature isolate. In questi punti si può manifestare il fenomeno della muffa. I ponti termici più frequenti sono, spalle delle finestre,
davanzali e soglie, balconi, corpi aggettanti, cordoli di gronda ed elementi impiantistici.

4. Fa caldo. Il cappotto mi può salvare?
In molti associano il sistema a cappotto al solo periodo invernale, come una delle principali cure per l’edificio contro la dispersione del calore interno danarosamente generato. Se ben progettato l’isolamento delle murature esterne può prevenire anche il surriscaldamento degli ambienti interni nei periodi estivi.

 

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